Inedite, sia per la partenza,
sia per l’arrivo, queste due località per questa quinta tappa
che unisce la Calabria alla Campania.
Si riprende da Belvedere Marittimo, in provincia di Cosenza,
cittadina situata nel Parco nazionale del Pollino. Il centro
abitato si compone di due parti distinte: il borgo d’impronta
medioevale che sorge su una sporgenza rocciosa circa 200 metri
al di sopra del livello del mare e la parte, più recente, che si
è sviluppata lungo il litorale tirrenico che ospita le strutture
e le residenze turistiche balneari.
Diversi e di rilievo sono i motivi d’interesse legati alla sua
storia. Fra questi la casa Natale di San Daniele, patrono del
luogo.
Oltre alle attività legate alle colture tipiche del territorio –
e fra queste è in primo piano la lavorazione dei cedri – è assai
sviluppato anche il turismo balneare.La corsa prevede il
passaggio per Diamante, Santa Maria del Cedro, Scalea e Praia a
Mare con il paesaggio tipico della costa tirrenica calabra
settentrionale con i borghi antichi arroccati lungo il crinale
dei monti che fanno da quinta al susseguirsi di spiagge.
Si entra quindi nella provincia di Potenza, in Basilicata, con
il passaggio da Rivello e Lagonegro prima d’approdare, dopo
l’agevole salita del Fortino, in Campania, nella provincia di
Salerno per la fase conclusiva della tappa interessando
Montesano Scalo, Sala Consilina, nel centro abitato, Polla,
Buccino e San Gregorio Magno.
Contursi Terme sorge alla confluenza dei fiumi Sele e Tanagro
con il centro abitato posto su uno sperone roccioso.
E’ conosciuto nella storia per la virtù delle sue acque, note
già al tempo dei romani.
Durante il periodo medioevale Contursi fu feudo della famiglia
Sanseverino.
Il terremoto dell’Irpinia del 1980 causò gravi danni alla
maggioranza degli impianti che ora sono stati tutti rammodernati
e riattivati per una piena funzionalità. Una funzionalità che si
riscontra anche nelle confortevoli strutture ricettive che
consentono un soggiorno ideale per apprezzare anche le colture
tipiche della zona, soprattutto vigneti ed oliveti, che danno
prodotti assai apprezzati in un contesto ambientale naturale e
sano.
Contursi Terme può costituire anche la base per interessanti
escursioni nei centri di richiamo turistico ed archeologico del
salernitano. |