Diamante è
situata sulla costa tirrenica Cosentina, in riva al mare e
coperta alle sue spalle dalla catena montuosa dell'appennino
Calabro-Lucano.
Si raggiunge
facilmente in treno direttamente alla stazione FFSS Diamante o
alla vicina Scalea. In auto per costa tirrenica cosentina
SS 18, sia da nord A1 uscita Lagonegro, che da sud A1
uscita Falerna.
In aereo:
aereoporto Lamezia Terme ( con collegamenti di linea e navette
Hotel per Diamante ). Volendo anche via mare direttamente
all'approdo turistico di Diamante.
Welcome Benvenuti
Diamante
solare nella sua genuina posizione geografica è rimasto un
paese limitato all' espansione edilizia, questo ne ha
preservato le sue caratteristiche naturali che determina la
scelta del turista per venire in vacanza qui. Visitata ogni
anno da circa 300.000 persone grazie anche alla settimana
del peperoncino festival è il paese turistico al centro
della Riviera dei Cedri più conosciuto della Calabria.
C'era una volta
Diamante: borgo di pescatori del pesce azzurro, artigiani
manifatturieri di calzature, coltivatori del Cedro, agrume che
ancora oggi rappresenta per la religione ebraica un simbolo di
spiritualità.
Paesino, nato nel 1642
con l'insediamento di nobili Napoletani che fuggiti dal regno
per le rivolte popolari (e da li a poco quella del 1647 di
Masaniello), hanno instaurato le loro abitazioni nell'attuale
centro storico di Diamante a ridosso del castello; territorio
acquistato dalla pertinenza del Ducato di Belvedere M.mo, sotto
il Principato di Bisignano di Tiberio Carafa, appartenenti al
Regno di Napoli. Sono alcuni decenni che Diamante è il
centro turistico della Riviera dei Cedri, che va da Tortora a
Paola, nell'alto tirreno Cosentino. Le sue spiagge, il suo
mare cristallino, i Murales nel centro storico, i suoi
negozietti tipici ed il suo stupendo lungomare che si affaccia a
venti metri spiovente sul mare, ne fanno la perla del tirreno.
Visitando i suoi 200 Murales, dipinti ai muri delle case nel
centro storico del paese, già di buon mattino si odora un buon
profumo di ragù che esce dalle finestrelle di cucina che le
massaie preparano con cura. Alla sera, negli stessi posti
l'atmosfera si tinge di romanticismo per le coppiette in cerca
di momenti suggestivi. Dopo una giornata sulle spiagge,
all'imbrunire, il lungomare centrale si ripopola a formicaio per
passeggiare sul salotto più bello del meridione con la sua
terrazza in aperto mare. L'estate
è il periodo in cui Diamante si trasforma per la sua
ospitalità non solo per strada, ma nei locali che allietano le
serate: bar, pub, pizzerie, ristoranti e discoteche. In
alcuni ristoranti si possono assaporare piatti tipici locali.
Ma, i nostri ristoranti con specialità a base di pesce sono una
garanzia. Per un buon piatto tipico, quale occasione migliore
per gustare dalla Pasta RiccA i veri fusilli Calabresi di
produzione artigianale. Per i più esigenti della cucina
casereccia, ricette e ricettario sono racchiuse nel libro: In
cucina a Diamante e dintorni. Nei nostri locali si possono
gustare con il cedro: gelati, granite e liquore, inoltre il
cedro lo troviamo candito. Qui a
Diamante si trova l'Accademia del Peperoncino dove nella
prima settimana di Settembre apre il suo Festival per cinque
giorni con stand gastronomici e prodotti tipici della Calabria.
Il fascino che
nel tempo ha fatto riscoprire il centro storico del paese, si è
rilevato il futuro delle visite turistiche guidate. Era il 1981
quando un maestro dell'arte pittore-scultore-poeta ( Nani
Razetti ) insieme all'allora sindaco Evasio Pascale vollero
aprire le finestre del paese al mondo, invitando artisti
nazionali e internazionali a dipingere sui muri delle case del
centro storico, i Murales che avrebbe dato colore, immagine e
vita a un paese in via di sviluppo turistico. L'idea dell'
amorevole artista Nani Razetti, per Diamante porto entusiasmo
sopratutto fra i giovani dell'epoca, perché tutti furono
impegnati a collaborare con gli artisti, vivendo giorni
indimenticabili per la crescita e lo scambio culturale. Molti i
dipinti che abbracciavano momenti del quotidiano
Diamantese, riportando immagini delle tradizioni, delle
sottomissioni, delle ingiustizie, delle fatiche,
dell'emigrazione e dell'umiltà sociale di un tempo della nostra
gente. Il costume di un popolo sempre sottomesso alla povertà
culturale, geografiche ( di un tempo ), economiche e di
sviluppo.
I Murales hanno colorato quello che a distanza i giorni
hanno tramutato in momento di proposte turistiche del
paese. Oggi i Murales sono pi ù di 200 situati anche nel
piccolo borgo di Cirella ed ogni anno nel periodo del mese di
Giugno se ne vanno ad aggiungere altri, anche se molti si vanno
scolorendo dall'intemperie e lasciano il posto dell'attenzione a
nuovi artisti che vogliono immortalare la loro poetica
pennellata per lasciare altri colori di vita al paese.
Go Kart Santa Domenica Talao (CS) Parco Pista Professionale
E' morta Natuzza Evolo - Filmato repertorio RAITRE.